UN’EMT IN DECISA RIPRESA: L’OLIMPIA DEVE ARRENDERSI A CASTELLETTO E COMPAGNE

21.01.2019

L'aveva ben detto coach Jogan in sede di presentazione del match: ogni partita è un film a sé stante, in cui l'unica valida scelta per cercare di vincere è quella di basarsi unicamente sulle proprie forze, senza stare a guardare troppo alla forza e alla classifica delle avversarie di turno. Consapevoli delle parole di Jogan e con alcune interessanti novità nel team (che ha schierato in panca, accanto a Lorenzo Barbo, la responsabile delle giovanili Cinzia Pelizon e tra le dodici convocate la Under 16 Anita De Barba protagonista il giorno prima di una sontuosa prestazione contro Casarsa, condita da ben 25 punti ), le mule triestine hanno approcciato il match subito con grande intensità.

 

Seguendo alla lettera le indicazioni ricevute, le ragazze gialloblù erano capaci di portarsi sul 16 a 8 al termine del primo quarto grazie ad un'ottima difesa e alla grande intensità di Castelletto, una vera e propria spina nel fianco per le avversarie (17 punti e 11 falli subiti alla fine del match) e alla tripla di Veronica Abrami.
 

Nel secondo quarto, erano ancora le triestine a condurre le danze arrivando al + 15 (27:12, Filippas 5 punti). Al 6’ le Giovani Lupe, con una difesa aggressiva a tutto campo, recuperavano buona parte del distacco arrivando a - 6. La fiammata delle ospiti si esauriva dopo qualche minuto ed erano brave le ragazze di Jogan a riprendere il filo del match arrivando al riposo lungo su un meritato 39 a 26.
 

Nel terzo quarto, è Darma Milic a dare la carica e, con il supporto energico di Luci Castellan le triestine andavano sul + 18 (46:28). Ma la pratica non era ancora conclusa e le Giovani Lupe (tanto per tenere fede al loro nome) non si davano ancora per vinte e piazzavano un contro-parziale di 10:0, irretendo gli attacchi triestini con una aggressiva difesa a zona. Coach Jogan chiamava time out ed infine riusciva a trovare in Alice Policastro 7 punti consecutivi che portavano le giuliane a chiudere il quarto sul 53 a 41.
 

Nell’ultimo quarto si segna di meno, ma le giuliane mantengono comunque il vantaggio di 14 punti (60:46 a 3’ dal termine). Le Lupe trovano un’ultima reazione d’orgoglio (parziale di 6:0), ma le più esperte triestine (in questo frangente vogliamo sottolineare una palla recuperata in tuffo da Francesca Manin che si è meritata un lungo applauso da parte di tutto il pubblico e delle proprie compagne di squadra) controllano senza grossi patemi gli ultimi minuti del match e, sfruttando bene il fallo sistematico delle ospiti, allungavano nuovamente. A risultato finalmente acquisito, riuscivano anche a donare alla giovanissima De Barba l'emozione dell'esordio in campionato.
 

Dunque onore al merito di una Emt Oma Basket che pare avere ritrovato condizione e convinzione nei propri mezzi: doti queste indispensabili per provare a dare continuità al momento favorevole, a partire dal derby di sabato prossimo al Pala Aquilinia contro Muggia.

Emt Oma Basket – Olimpia Giovani Lupe 66:54 (16:8; 39:26; 53:41)

Oma: A. Policastro 14, Castelletto 17, Tence 2, F. Manin 5, Abrami 6, Cattaruzza, Filippas 5, Sacchi, Milic 15, Castellan 2, De Barba, F. Policastro n.e. All.: Jogan

Giovani Lupe: Fassina 6, Fietta 8, Scappin, Peserico 8, Vettore 8, Cecere, Vezzi, Pettenon 7, Nezaj 15, Damjanovic. All.: Nasato

 

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