UN' EMT GENEROSA NON BASTA: ALLA DON MILANI PASSA PORDENONE

28.10.2018

C'era molta curiosità  per i colori gialloblù per verificare se la settimana passata avrebbe portato ad un miglioramento complessivo nel rendimento della compagine giuliana, rimasta col morale sotto i tacchi dopo la prova incolore di Sarcedo. Certamente affrontare una squadra giovane, forte e pimpante come quella pordenonese (reduce, peraltro, da una netta vittoria contro Muggia) poteva rappresentare un forte rischio di imbarcata per Sacchi e socie. Ma le nostre si sono dimostrate da subito ben disposte a provare che, nonostante la forza dell'avversario, l'Emt Oma è una realtà importante e solida di questo campionato. 

Dunque, ottimo approccio iniziale delle mule giuliane che grazie alla buona vena di Castelletto, Milic e Alice Policastro (generosa la sua prova delle ultime due nonostante qualche acciacco) riuscivano addirittura a condurre le danze fino a metà  quarto (7:6). Era poi Pordenone a prendere il largo soprattutto con Maldere (190 cm di qualità  assoluta) la quale risultava un ostacolo troppo impegnativo sotto canestro per Abrami e compagne (19 pts per lei nei primi due quarti). I primi dieci minuti si chiudevano così con l'Emt sotto di 12 e Pordenone a condurre sul 22:10.

Nel secondo quarto le giuliane iniziano a difendere con più intensità  riuscendo a contenere le avversarie e riducendo così il distacco a dieci punti (20:30 all'8') ma poi un tiro aperto di Filippas sbagliato e, sul capovolgimento di fronte, una bomba della solita Maldere sul lato opposto, ricacciava le salesiane di nuovo indietro nel punteggio e nel morale.

Nel terzo quarto c'è' una reazione delle gialloblù che, sempre con la spinta di Castelletto e Milic, riuscivano a non subire oltre le avversarie; le quali però iniziavano a trovare alternative valide a Maldere iniziando a martellare il canestro di casa da tutte le posizioni con le triestine "In esilio" Gregori e Leonardi. Così, le giovani Reyerine ne fanno addirittura 28 in un solo quarto e prendono ulteriormente il largo sulle generose padrone di casa che da parte loro ne fanno 20, ma contro una squadra come Pordenone questa volta non basta.

Nell'ultimo quarto Sodomaco trova due bei canestri dalla lunga distanza ridando un po' di animo alle  locali che continuavano ad andare a canestro grazie anche alla difesa ospite passata (finalmente) a uomo dopo praticamente 30' di zona 3-2. La difesa a uomo ordinata da coach Bonivento è durata solamente qualche azione e con il ritorno a zona delle ospiti il quarto filava via con un botta e risposta di alto livello che permetteva alle ragazze dell'Emt di contenere le furie ospiti chiudendo in parità (20:20 l'ultimo quarto).

L' 83 a 61 finale rispecchia il divario delle forze visto in campo e segnala anche una certa ripresa dell'attacco gialloblù , capace di mettere in fila 61 punti contro una squadra composta da tantissime giocatrici sopra il metro e ottanta e che ha dimostrato di meritare il primo posto in classifica.

Ora per l'Emt si apre una fase del campionato con una serie di partite egualmente difficili ma certamente più abbordabili.  Ci aspettiamo che già sabato prossimo a Cussignacco ci sia la conferma dei progressi in casa Emt Oma e magari anche il ritorno ai due punti. 

 

Emt Oma Basket - Sistema Rosa Pordenone 61:83 (10:22; 21:35; 41:63)

Oma: A. Policastro 5, Castelletto 19, Tence, Abrami 3, Filippas 1, Gantar, F. Manin 5, Sacchi 4, Milic 12, Cattaruzza 2, Castellan 4, Sodomaco 6. All.: Jogan

Sistema Rosa Pordenone: Grattini, Leonardi 17, Maniero, Gregori 20, Vaccher 3, Zennaro 3, Recanati 8, Camporeale 2, Jankovic 2, Maldere 28. All. Bonivento

 

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